Gori Daniele
italian painter

Presepi Appesi 2° edizione


Dal 24 dicembre all’8 gennaio Rocca San Casciano ospita la 2° Rassegna Presepi nell’arte I PRESEPI APPESI, esposizione e asta di opere d’arte sul tema del Presepe e della Natività, realizzate in supporti appendibili con tecnica libera: pittura, scultura, collage, fotografia.
L’iniziativa, da un’idea dell’Associazione artistica RoccArte, è promossa con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco in collaborazione con le Associazioni del paese e vuole dare valore e continuità alle tradizioni, proponendo a cittadini e turisti il racconto del Natale attraverso una formula originale ed emozionante.
La rassegna consta di due sezioni (Presepiarte, rivolta agli artisti e Presepiando, per bambini e ragazzi) e sarà allestita nel centro di Rocca S. Casciano. Viene anche organizzata una mostra collettiva dedicata ai temi cari agli artisti partecipanti.
Inoltre a cura dei rocchigiani decine di minipresepi decorano finestre, balconi e suggestivi angoli dei quartieri Borgo, Piazzola e Talentone.
La prima edizione ha ospitato 96 opere di 34 artisti (76 quadri realizzati con tecniche miste, più 20 sculture in ceramica, rame e terracotta): 42 sul Presepe o la Natività hanno decorato le vetrine e 54 raffiguranti altri soggetti sono state esposte nella Collettiva presso il bar Caprera di Piazza Garibaldi. Hanno animato i portici i 60 lavori di Presepiando, realizzati da 45 ragazzi dai 20 mesi ai 12 anni.
Anche quest’anno l’evento si chiude domenica 8 gennaio al Teatro Comunale con un’Asta-Show per la raccolta di fondi da destinare in beneficenza: in vendita molte delle opere protagoniste de I Presepi Appesi e della Collettiva.
Il 24 dicembre alle 12 cerimonia di inaugurazione alla presenza del Sindaco e delle altre autorità. Segue un pranzo con artisti, giornalisti e critici d’arte.
Lo scorso anno i proventi sono andati all’organizzazione Ruvarashe (in lingua Zimbabwe Il Fiore di Dio) Trust, fondata dalla rocchigiana Caterina Savini, missionaria in Africa dal ‘63. La struttura è rivolta a disabili (molti affetti da lebbra) ai quali vengono insegnati i mestieri e donati gli strumenti. Il 14 gennaio 2011, nella Sala Consigliare di Rocca, il Sindaco Rosaria Tassinari e la presidentessa di RoccArte Renata Musi.
hanno consegnato a Caterina Savini il ricavato dell’asta di beneficenza, millesettecento euro.
Il successo della prima edizione ha trasformato I Presepi Appesi in un appuntamento annuale: cittadini e turisti potranno ancora vivere il Natale attraverso un racconto originale e con finalità benefiche.
La manifestazione si svolgerà in sinergia con quelle tradizionali di fine d’anno: il Ciocco natalizio e relativi appuntamenti gastronomici, i concerti della prestigiosa banda di Rocca (40 elementi), il grande spettacolo di fuochi d’artificio dell’Epifania accompagnati dalle musiche coinvolgenti selezionate da Radio Gatto, le cerimonie di consegna ai bambini dei doni di Natale e della Calza della Befana, che giungerà anche insieme alle Auto Storiche della vallata.
La rappresentazione della Natività e del Presepe ha segnato profondamente la storia dell’arte. Lo storico dell’arte Concetto Nicosia: La natività è la storia del presepe e il presepe è l’invenzione di un grande Santo, Francesco d’Assisi. Già presente nell’iconografia cristiana, è stata trasformata dal Santo in un grande rito popolare, come quello che si celebra a Rocca San Casciano. Un rito che coinvolge grandi e piccoli artisti e parla a tutti con il vero spirito del Natale.

Dal 24 dicembre all’8 gennaio Rocca San Casciano ospita la 2° Rassegna Presepi nell’arte I PRESEPIAPPESI, esposizione e asta di opere d’arte sul tema del Presepe e della Natività, realizzate in supportiappendibili con tecnica libera: pittura, scultura, collage, fotografia.L’iniziativa, da un’idea dell’Associazione artistica RoccArte, è promossa con il patrociniodell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco in collaborazione con le Associazioni del paese e vuoledare valore e continuità alle tradizioni, proponendo a cittadini e turisti il racconto del Natale attraverso unaformula originale ed emozionante.La rassegna consta di due sezioni (Presepiarte, rivolta agli artisti e Presepiando, per bambini e ragazzi) e saràallestita nel centro di Rocca S. Casciano. Viene anche organizzata una mostra collettiva dedicata ai temi cari agli artisti partecipanti. Inoltre a cura dei rocchigiani decine di minipresepi decorano finestre, balconi e suggestivi angoli dei quartieri Borgo, Piazzola e Talentone.

La prima edizione ha ospitato 96 opere di 34 artisti (76 quadri realizzati con tecniche miste, più 20 sculture in ceramica, rame e terracotta): 42 sul Presepe o la Natività hanno decorato le vetrine e 54 raffiguranti altri soggetti sono state esposte nella Collettiva presso il bar Caprera di Piazza Garibaldi. Hanno animato i portici i 60 lavori di Presepiando, realizzati da 45 ragazzi dai 20 mesi ai 12 anni. Anche quest’anno l’evento si chiude domenica 8 gennaio al Teatro Comunale con un’Asta-Show per la raccolta di fondi da destinare in beneficenza: in vendita molte delle opere protagoniste de I Presepi Appesi e della Collettiva.

Il 24 dicembre alle 12 cerimonia di inaugurazione alla presenza del Sindaco e delle altre autorità. Segue un pranzo con artisti, giornalisti e critici d’arte. Lo scorso anno i proventi sono andati all’organizzazione Ruvarashe (in lingua Zimbabwe Il Fiore di Dio) Trust, fondata dalla rocchigiana Caterina Savini, missionaria in Africa dal ‘63. La struttura è rivolta a disabili (molti affetti da lebbra) ai quali vengono insegnati i mestieri e donati gli strumenti. Il 14 gennaio 2011, nella Sala Consigliare di Rocca, il Sindaco Rosaria Tassinari e la presidentessa di RoccArte Renata Musi. hanno consegnato a Caterina Savini il ricavato dell’asta di beneficenza, millesettecento euro. Il successo della prima edizione ha trasformato I Presepi Appesi in un appuntamento annuale: cittadini eturisti potranno ancora vivere il Natale attraverso un racconto originale e con finalità benefiche. La manifestazione si svolgerà in sinergia con quelle tradizionali di fine d’anno: il Ciocco natalizio e relativi appuntamenti gastronomici, i concerti della prestigiosa banda di Rocca (40 elementi), il grande spettacolo di fuochi d’artificio dell’Epifania accompagnati dalle musiche coinvolgenti selezionate da Radio Gatto, le cerimonie di consegna ai bambini dei doni di Natale e della Calza della Befana, che giungerà anche insieme alle Auto Storiche della vallata. La rappresentazione della Natività e del Presepe ha segnato profondamente la storia dell’arte. Lo storico dell’arte Concetto Nicosia: La natività è la storia del presepe e il presepe è l’invenzione di un grande Santo, Francesco d’Assisi. Già presente nell’iconografia cristiana, è stata trasformata dal Santo in un grande rito popolare, come quello che si celebra a Rocca San Casciano. Un rito che coinvolge grandi e piccoli artisti e parla a tutti con il vero spirito del Natale.

Per informazioni:  Monica Dall’Olio 335 8090742 – Amalia Giordano 366 5670329

Daniele Gori artist